Il trampling unisce BDSM e feticismo dei piedi. Se ti incuriosisce, armati di tacchi e cerca un volontario che faccia da cavia

In inglese “to trample” significa “calpestare”. Il trampling è infatti una pratica BDSM a metà tra i giochi di sottomissione e il feticismo dei piedi. Il partner dominante calpesta il partner sottomesso, talvolta addirittura camminandoci sopra avanti e indietro. Nonostante l’atto in sé possa apparire innocente, riesce ad avere un grande impatto erotico su entrambi i partner.

Perché il trampling piace

Feticismo dei piediCosa c’è di erotico in una persona – di solito una donna – che ne calpesta un’altra?

Il trampling piace soprattutto a due categorie di persone:

  • feticisti dei piedi;
  • sottomessi.

Attenzione, non tutti i feticisti dei piedi sono sottomessi né tutti i sottomessi sono feticisti dei piedi. Eppure, il trampling ha le potenzialità per fare felici entrambe le categorie. Unisce infatti il senso di umiliazione proprio delle pratiche BDSM e il contatto con i piedi. Da parte sua, il più delle volte il calpestatore trae piacere dal senso di potere dato dall’atto di calpestare un’altra persona.

Il trampling è quindi una pratica dal forte impatto psicologico su entrambe le parti in gioco. A questo si aggiunge la stimolazione fisica. Specie nella versione a piedi nudi, il trampling permette di stimolare con decisione zone sensibili. Senza contare che la pressione su fasce muscolari in tensione può diventare un vero e proprio massaggio.

Scalzi o con le scarpe?

Scarpe col tacco fetishIn gran parte dei casi, la parte attiva del trampling è una donna. A seconda delle preferenze di entrambi i partner, questa può fare la sua “passeggiata” a piedi nudi o indossando un paio di scarpe col tacco. Ciascuna delle due scelte porta ad esperienze diverse.

Se il partner sottomesso ama il contatto con il piede, la cosa migliore è fare trampling a piedi scalzi. Questo rende più facile accarezzare viso e genitali del partner con la pianta nuda, o fargli succhiare le dita dei piedi. Inoltre, il peso di una persona che ti cammina sopra è fastidioso, ma è più difficile che provochi un dolore molto forte.

Anche fare trampling con le scarpe – magari un bel paio di stivaloni col tacco – ha il suo fascino. Si tratta però di una soluzione adatta a chi ha già un po’ di confidenza con la pratica. Aggiunge una nota di dolore all’esperienza, in quanto il peso della partner dominante si concentra su zone molto piccole. È quindi una soluzione adatta a un partner sottomesso masochista.